Sostenibilità e innovazione: le aziende della famiglia Catone nella “Green Logistics Experience”

Il 7 novembre 2023, Transportonline ha pubblicato un’intervista a Carlo Catone, fondatore delle aziende della famiglia Catone, realtà di riferimento nel settore della logistica e dello stoccaggio di prodotti agroalimentari, specializzate in temperature controllate e non. Questa intervista, parte del ciclo “Green Logistics Experience”, ha messo in evidenza l’approccio visionario e sostenibile dell’azienda, che negli anni si è distinta per l’integrazione dei criteri ESG (Environmental, Social, and Governance) nelle proprie strategie aziendali.
Una tradizione di innovazione
Le aziende della famiglia Catone, fondate oltre mezzo secolo fa, hanno saputo evolversi diventando pioniere nel campo della logistica automatizzata. Già nel 2010, hanno costruito a Parma uno dei più grandi magazzini frozen automatici in Italia e in Europa, con una capacità impressionante di 83.000 posti pallet. Questa struttura, posizionata strategicamente vicino a importanti arterie stradali e ferroviarie, è stata progettata per minimizzare l’impatto ambientale e garantire la massima efficienza operativa.
“Abbiamo sempre creduto che l’innovazione e la sostenibilità possano andare di pari passo,” ha dichiarato Catone nell’intervista. “Il magazzino di Parma ne è la prova concreta: riduce sprechi energetici e logistici, e al contempo migliora la qualità dei servizi per i nostri clienti.”
Nuovi poli logistici all’insegna della sostenibilità
Nel 2023, le aziende della famiglia Catone hanno avviato un ambizioso piano di espansione con la costruzione di quattro nuovi poli logistici distribuiti tra Pastorano e Vitulazio in Italia e Budapest in Ungheria. Queste strutture di ultima generazione, per una superficie complessiva di oltre 100.000 metri quadrati, saranno dotate di sistemi completamente automatizzati e impianti fotovoltaici in grado di coprire fino all’80% del fabbisogno energetico.
Catone ha spiegato: “La sostenibilità non è più solo un valore aggiunto, ma un requisito fondamentale per il futuro del nostro settore. I nostri nuovi poli logistici non solo creeranno occupazione, ma contribuiranno a ridurre l’impatto ambientale, generando energia pulita e ottimizzando l’efficienza operativa.”
Logistica automatizzata e riduzione delle emissioni
Uno dei punti di forza delle aziende della famiglia Catone è l’utilizzo di magazzini automatizzati, dotati delle tecnologie più avanzate per ridurre consumi ed emissioni. Questi sistemi permettono di eliminare completamente l’uso di carrelli elevatori, riducendo così le emissioni di CO₂ associate, e ottimizzano gli spazi di stoccaggio, concentrando le operazioni in aree ridotte e razionalizzate. Inoltre, l’energia viene utilizzata esclusivamente durante la movimentazione, minimizzando ulteriormente gli sprechi.
“L’automazione è il futuro della logistica,” ha aggiunto Catone. “Non solo migliora l’efficienza, ma riduce i costi ambientali e operativi. È un approccio win-win per l’ambiente e per le aziende.”
Il problema delle emissioni nel trasporto pesante
Carlo Catone ha affrontato anche il tema delle emissioni nel settore dei trasporti pesanti, un argomento di crescente rilevanza nel contesto delle normative europee. Attualmente, i mezzi pesanti sono responsabili del 6% delle emissioni totali di CO₂ in Europa. La legislazione comunitaria prevede una riduzione del 30% delle emissioni entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019.
“La transizione verso trasporti più sostenibili è una sfida complessa,” ha sottolineato Catone. “Per le tratte brevi, le soluzioni elettriche e a idrogeno sono promettenti, ma per le lunghe distanze sono necessari investimenti significativi e una pianificazione a lungo termine.”
Un impegno concreto per il futuro
L’intervista si chiude con una riflessione di Carlo Catone sul futuro della logistica: “Non possiamo più permetterci di ignorare l’impatto delle nostre attività sul pianeta. Come azienda, siamo determinati a essere parte della soluzione, non del problema. Investire in tecnologie e infrastrutture sostenibili non è solo una responsabilità morale, ma una necessità economica per restare competitivi in un mercato in continua evoluzione.”
Grazie a queste iniziative, le aziende della famiglia Catone si confermano un esempio virtuoso di come il settore della logistica possa affrontare le sfide ambientali senza rinunciare all’efficienza e all’innovazione.
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