Le radici del futuro: Carlo Catone Cittadino Onorario di Vitulazio

Pubblicato da Umberto Mazza il

L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Scialdone conferisce la massima benemerenza civica al fondatore del Gruppo. Un riconoscimento che celebra sessant’anni di impresa, visione e legame indissolubile con il territorio.

Il sindaco Antonio Scialdone conferisce la cittadinanza onoraria del Comune di Vitulazio a Carlo Catone

Domenica 14 dicembre non è stata una data qualunque per Vitulazio, ma il momento in cui una storia imprenditoriale e umana straordinaria è diventata ufficialmente patrimonio della comunità. Nell’aula consiliare, tra l’emozione dei presenti e un lungo applauso, il Sindaco Antonio Scialdone, insieme alla giunta e al consiglio comunale, ha conferito la Cittadinanza Onoraria a Carlo Catone, fondatore dell’omonimo Gruppo.

Un patto virtuoso tra Istituzioni e Impresa

Il riconoscimento nasce da una deliberazione che va oltre la formalità: rappresenta la gratitudine di un territorio che ha saputo crescere insieme a chi vi ha investito con coraggio e lungimiranza. Come ha sottolineato il Sindaco Scialdone durante la cerimonia, “Vitulazio vive una giornata che travalica l’ordinaria scansione del tempo amministrativo e si colloca nella dimensione più alta della memoria civica e dell’identità collettiva”.

L’Amministrazione comunale ha voluto evidenziare come Vitulazio sia oggi un polo logistico di rilevanza europea proprio grazie alla capacità di abbattere ostacoli burocratici e favorire chi crea sviluppo economico e occupazionale concreto. Un rapporto, quello tra il Comune e Carlo Catone, cresciuto nel tempo attraverso cordialità, stima reciproca e collaborazione leale, producendo scelte condivise e iniziative con ricadute concrete e positive per l’intero agro caleno.

Un ringraziamento sentito va al Primo Cittadino, al Vicesindaco Antimo Scialdone, alla Presidente del Consiglio Comunale Antonietta Carusone, agli Assessori Francesco Di Gaetano, Giusy Magliocca e Antonella Ciriello, al Capogruppo Giovanni Benincasa e a tutti i cittadini di Vitulazio per aver dimostrato che quando istituzioni e imprenditoria virtuosa collaborano con visione comune, i risultati trasformano intere comunità.

“Mantenere la parola”: la storia di un uomo

La motivazione della benemerenza ripercorre una vita dedicata al lavoro e alla coerenza. Tutto inizia nel 1958, con un solo camion Fiat 615 e una frase del padre Castrese che diventerà una bussola morale: «L’uomo si vede dalla sua capacità di mantenere gli impegni che assume».

Da quel primo viaggio per la Centrale del Latte di Napoli fino ai moderni magazzini automatizzati di oggi, Carlo Catone non ha mai tradito quella promessa. Ha trasformato quella prima attività con un solo camion in un Gruppo internazionale presente in Italia e Ungheria, con oltre 600.000 metri quadri di strutture logistiche all’avanguardia che garantiscono occupazione a circa 1.200 dipendenti, molti dei quali cittadini di Vitulazio e dei comuni limitrofi, assicurando a numerose famiglie stabilità, dignità e prospettive di futuro.

Supportato dalla forza silenziosa della moglie Giuseppina e dall’energia della seconda generazione – Mina, Castrese e Vittoria – Carlo Catone ha costruito un’eccellenza imprenditoriale fondata su integrità, lavoro e responsabilità civica.

Strutture che non sono solo acciaio e cemento, ma motori di sviluppo che hanno rafforzato il tessuto produttivo locale e consolidato il ruolo strategico del territorio in un contesto nazionale e internazionale. Come ha affermato il Sindaco, in Carlo Catone “abbiamo riconosciuto non solo un imprenditore di successo, ma un autentico costruttore di futuro“.

La cerimonia

La seduta si è svolta in un clima di intensa partecipazione e sentita commozione, alla presenza di numerosi cittadini e di una qualificata rappresentanza istituzionale e sociale del territorio. Tra le autorità presenti: il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Vitulazio, Luogotenente Crescenzo Iannarella, il Segretario Provinciale dell’UGL di Caserta Antonio Maturo, il Vice Sindaco di Camigliano Dario Izzo, il Vice Sindaco di Rocchetta e Croce Nicandro De Biasio, i Consiglieri Comunali di Pastorano Giovanni Diana e Vincenzo Capezzuto, l’imprenditore agricolo caseario Antonio Diana e l’ex Sindaco di Bellona Giancarlo Della Cioppa.

Castrese Catone, insieme alle sorelle Mina e Vittoria, ha seguito con palpabile emozione ogni fase della cerimonia che ha onorato il padre.

Le voci dei protagonisti

Visibilmente commosso, Carlo Catone ha ribadito il suo credo davanti all’aula consiliare, con la lucidità di chi guarda sempre avanti. Al termine della cerimonia, ricevendo la pergamena incorniciata della cittadinanza onoraria, ha ringraziato l’amministrazione e l’intera comunità, definendo quello con Vitulazio “un rapporto speciale” e ribadendo con parole semplici e potenti:

«C’è ancora possibilità di creare. Io sono abituato a mantenere la parola… se dicono “vieni a faticare”, vengo a faticare. E spero ancora, c’è ancora possibilità.»

A margine della cerimonia, Castrese Catone ha voluto sottolineare il valore profondo di questa giornata, lanciando uno sguardo verso un ulteriore, meritato traguardo:

«Oggi ringraziamo Vitulazio, il Sindaco Scialdone e ogni singolo cittadino per averci fatto sentire, ancora una volta, a casa. La storia di mio padre è la dimostrazione che dal Sud Italia si possono costruire eccellenze mondiali mantenendo le radici ben salde. Questo riconoscimento onora sessant’anni di sacrifici, visione e integrità.

Crediamo fermamente che la storia di Carlo Catone, per l’impatto etico, sociale ed economico che ha avuto sul territorio e sul Paese, meriti ora di essere coronata con il titolo di Cavaliere del Lavoro. Non per vanità, ma come esempio concreto per le nuove generazioni: il lavoro onesto, la parola data e il senso di responsabilità civica costruiscono il futuro di tutti.»

Castrese Catone con il padre Carlo, le sorelle Mina e Vittoria, insieme al sindaco di Vitulazio Antonio Sxialdone

Un investimento nel futuro

Con questo gesto simbolico ma profondamente significativo, l’Amministrazione comunale di Vitulazio ribadisce l’importanza della collaborazione tra istituzioni e imprenditoria responsabile, nella consapevolezza che investire sul territorio significa investire nel futuro dell’intera comunità.

Una giornata destinata a rimanere nella memoria collettiva come simbolo di riconoscenza verso chi ha saputo trasformare l’impresa in strumento di progresso, dignità e coesione sociale.

Oggi Vitulazio e il Gruppo Catone festeggiano insieme un traguardo che è solo l’inizio di nuovi orizzonti.