50 anni con la stessa partita IVA: la nostra storia, il nostro impegno

Nel 2025 celebriamo cinquant’anni di attività con la stessa partita IVA. Un dettaglio che dice molto più di quanto sembri: racconta una storia di coerenza, di famiglia, di visione imprenditoriale portata avanti senza mai snaturarci.
«La nostra storia», racconta oggi Castrese Catone, che con le sorelle Mina e Vittoria è alla guida del gruppo, «comincia prima ancora della nascita ufficiale dell’azienda. Era il 1958 quando mio padre, Carlo Catone, salì sul suo primo camion per raccogliere il latte destinato alla Centrale di Napoli. Non poteva sapere che quel primo viaggio avrebbe dato vita a una delle realtà più solide nella logistica del freddo in Europa».
«Mio padre, non parla di impresa, parla di lavoro, a suo fianco mia madre Giuseppina, una grande donna, un pilastro, perno di aggregazione familiare. Insieme ci hanno trasmesso la capacità di mantenere gli impegni assunti. Di fare le cose per bene, con rispetto. Il resto è venuto dopo», continua Castrese Catone.
Negli anni ’70 arrivano i primi clienti strutturati: Latte Matese, Parmalat, realtà che ci permettono di fare un salto di qualità. Ma è negli anni ’80 che iniziamo a costruire davvero la nostra identità, con la nascita dei magazzini a Vitulazio e l’ingresso in azienda dei figli di don Carlo: Mina, Vittoria e Castrese.
«Abbiamo sempre avuto una regola: non improvvisare. Ogni passo è stato ponderato. Anche quando ci dicevano che stavamo sbagliando», continua Castrese. Fu proprio lui a spingere per investire nel frozen, quando il mercato ancora non ne intuiva le potenzialità.
Negli anni ’90 apriamo i primi orizzonti internazionali, fondando Catone KFT in Ungheria, mentre in Italia rafforziamo le basi.
Oggi possiamo contare su oltre 200.000 posti pallet a temperatura controllata: tra Parma, Vitulazio e Budapest, i nostri magazzini automatizzati e tradizionali lavorano in sinergia grazie a sistemi WMS integrati con SAP, garantendo tracciabilità e sicurezza lungo tutta la catena del freddo.
«La tecnologia è fondamentale, ma il nostro valore è umano. Senza squadra, non c’è freddo che tenga», afferma Castrese.
Oltre allo stoccaggio, gestiamo 300 mezzi refrigerati con Catone Logistica Srl, coprendo l’intero ciclo logistico. E con una scelta precisa: internalizzare il più possibile. Mezzi, manutenzione, trasporti.
«Ci siamo resi conto presto che affidare a terzi significava perdere controllo e senza controllo non c’è qualità. Noi non possiamo permettercelo. Ogni errore è nostro, ogni successo pure», dice Castrese con la franchezza di chi ha vissuto l’azienda sulla pelle. «Chi affida a noi la sua merce, affida a noi il suo nome. E noi non possiamo permetterci di deludere quella fiducia». È per questo che ogni giorno investiamo in tecnologie, ma soprattutto in persone: i nostri collaboratori sono la vera anima della nostra logistica “fredda”, ma piena di calore umano.
Abbiamo fatto anche una scelta di responsabilità ambientale. Oggi 20.000 moduli fotovoltaici alimentano il 50% del nostro fabbisogno energetico. Il progetto “Green Express”, nato con Unilever, ha ridotto drasticamente l’impatto ambientale del trasporto. E nel 2024, abbiamo ricevuto lo Zero Gradi Award per aver abbattuto oltre 3.000 tonnellate di CO₂ all’anno.
Oggi lavoriamo fianco a fianco con clienti come Unilever, Ferrero, Enilive, e tante altre aziende che ci scelgono non solo per la nostra capacità logistica, ma per i nostri valori.
«Siamo una famiglia, prima ancora che un’impresa. Questo per noi non è un claim: è un fatto», conclude Castrese.
«Non abbiamo mai cambiato partita IVA perché non abbiamo mai cambiato pelle. Continuità, dedizione, serietà. Questa è la nostra identità. E ci accompagnerà nei prossimi cinquant’anni».
