Catone potenzia logistica del freddo in Ungheria

Pubblicato da Umberto Mazza il

Il portale TrasportoEuropa ha riportato che l’agenzia Forbes ha comunicato un significativo investimento delle aziende della famiglia Catone in Ungheria, volto a potenziare la logistica del freddo nel Paese.

La filiale ungherese del gruppo ha avviato la realizzazione di una piattaforma logistica dedicata agli alimentari surgelati nella città di Budaörs, situata nelle vicinanze di Budapest.

Questo impianto, con una superficie di 10.000 metri quadrati, rappresenta un investimento di circa 20 milioni di euro.

Una volta completato, sarà il più grande e moderno centro di stoccaggio per surgelati in Ungheria, rafforzando la presenza del gruppo nel settore logistico ungherese, dove opera da 25 anni ed è annoverato tra le dieci maggiori aziende italiane presenti nel Paese.

La struttura sarà dotata di dodici livelli di stoccaggio, capaci di ospitare fino a 21.888 pallet a una temperatura costante di -25°C.

L’entrata in operatività della piattaforma è prevista per il 2022, incrementando del 70% la capacità di stoccaggio delle aziende della famiglia Catone.

A Budaörs, il gruppo dispone già del proprio quartier generale ungherese, operando con una piattaforma logistica e una flotta di ottanta veicoli industriali dedicati al trasporto locale e internazionale di alimentari a temperatura controllata, servendo diverse multinazionali del settore.

La sede impiega attualmente 140 persone.

L’articolo di Forbes menziona inoltre che, entro la fine del 2020, Carlo Catone, fondatore dell’attività nel 1958 nel settore della raccolta del latte, avrebbe passato la gestione del gruppo al nipote, segnando una nuova fase nella storia dell’azienda familiare.

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