Ma che freddo fa

Pubblicato da Umberto Mazza il

Il Gruppo Catone: Eccellenza nel Trasporto a Temperatura Controllata

L’articolo pubblicato nel numero 6 di maggio-giugno 2012 della rivista Truck&Van Driver racconta la straordinaria storia del Gruppo Catone, un’azienda che ha fatto del trasporto a temperatura controllata e della logistica una vera filosofia, raggiungendo livelli di eccellenza che lo rendono un punto di riferimento a livello internazionale.

Le Origini: Dalla Terra alla Strada

La storia del Gruppo Catone ha inizio nel casertano, alla fine degli anni Cinquanta, quando Carlo Catone, figlio di agricoltori, decise, contro la volontà della famiglia, di abbandonare il trattore per salire su un Leoncino e trasportare latte e formaggi dai tanti allevamenti della zona. Nasce così un’avventura che avrebbe segnato il settore del trasporto.

Nel 1972, con una piccola flotta di cinque mezzi, l’azienda avvia la distribuzione dei prodotti Parmalat. Dieci anni dopo, Catone diventa uno dei principali operatori del Sud Italia nella distribuzione di prodotti freschi, freddi e surgelati, offrendo anche servizi di logistica integrata per importanti aziende come Unilever.

La Filosofia del Freddo

Castrese Catone, figlio di Carlo e attuale leader del gruppo, sottolinea:

“In questo lavoro nulla può essere lasciato al caso. Ogni strumento, ogni macchina utilizzata deve essere non solo scelta con estrema cura, ma anche controllata continuamente. D’altra parte, se non lo facciamo noi, lo fanno i nostri clienti, che sono costantemente presenti nelle varie sedi con ispettori e funzionari.”

Questo approccio si riflette anche nella scelta dei camion. Il Gruppo ha recentemente iniziato una collaborazione con Renault Trucks, sostituendo gradualmente la flotta con 133 Premium Strada 460.18 T Euro 5 e 10 Premium Distribuzione 380.26 S 6×2 Euro 5. Prima di firmare il contratto, i veicoli sono stati testati in condizioni operative reali.

“I risultati sono stati ampiamente positivi, sia dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, sia da quello dei consumi,” spiega Castrese.

Renault Trucks ha fornito anche un corso di formazione per gli autisti. Sergio Antonio Bozza, responsabile dell’officina, racconta:

“Già attraverso le simulazioni che abbiamo fatto durante i tre giorni di corso, abbiamo rilevato un risparmio pari allo 0,1-0,2% sul consumo di gasolio, senza contare la minore usura delle parti meccaniche. Alla fine dell’anno, la guida efficiente potrà farci risparmiare cifre davvero importanti.”

Per quanto riguarda i semirimorchi, il Gruppo utilizza principalmente Lamberet e Cardi, alimentati da motori Thermoking o Carrier. Castrese aggiunge con orgoglio:

“Facciamo tutto in casa, e anche i nostri clienti controllano sui semirimorchi. Usiamo solo casse separate dai telai perché non possiamo permetterci mezzi che non siano perfettamente efficienti. Ogni telaio nella sua vita sopporta due casse isotermiche.”


I Numeri del Successo

Oggi il Gruppo Catone fattura 110 milioni di euro, suddivisi in 53 milioni provenienti dalle attività di stoccaggio, 29 milioni dall’autotrasporto e 28 milioni da altre attività, come il retail. La capacità di stoccaggio si estende su 306.000 metri quadrati, di cui 130.000 refrigerati, distribuiti tra le sedi di Pastorano (Caserta), Napoli, Parma e Budapest.

Il magazzino di Parma, inaugurato nel 2010, è uno dei più moderni d’Europa per il surgelato. Si estende su 22.000 metri quadrati, con un’altezza di 35 metri e 14 piani di scaffali che ospitano 60.000 pallet a -25°C. La movimentazione interna è completamente automatizzata, grazie a trasloelevatori e robot antropomorfi.

“Grazie a questi sistemi, possiamo garantire tempi rapidi e la massima efficienza, elementi essenziali nel nostro lavoro,” sottolinea Castrese.

Corrado Vitrano, responsabile commerciale del Gruppo, evidenzia un altro punto di forza:

“Siamo in grado di certificare tutta la filiera, dallo scaffale del magazzino al punto vendita. Grazie a un sistema GPS di controllo della flotta, il nostro customer care può informare il cliente in tempo reale sullo stato dell’ordine e, in qualunque momento, sappiamo esattamente dove si trova ogni singolo prodotto. Questo è fondamentale quando, ad esempio, ci incaricano di ritirare dal mercato un particolare stock.”


Tecnologia e Innovazione

Il 70% delle attività di trasporto del Gruppo viene effettuato con veicoli di proprietà. La flotta comprende 230 trattori stradali con semirimorchi frigoriferi per le lunghe distanze e 115 motrici medie e furgoni per la distribuzione. I semirimorchi sono dotati di sensori per il rilevamento della temperatura e sistemi di tracciamento satellitare.

Castrese spiega:

“È fondamentale garantire che la temperatura sia sempre costante, soprattutto per prodotti delicati come gelati e surgelati. Per evitare shock termici, lavoriamo a -27°C, anche se la legge impone un minimo di -18°C.”

Un altro passo innovativo è il trasporto combinato strada-rotaia, con casse mobili refrigerate che viaggeranno su treni blocco dedicati tra Pastorano, Parma e Budapest.

“Il trasporto intermodale è il futuro, e noi vogliamo essere pronti,” afferma Castrese.


Semirimorchi su Misura

Un aspetto distintivo del Gruppo è la personalizzazione dei semirimorchi. Molti sono progettati per il doppio pianale e la doppia temperatura.

“Li facciamo costruire con la possibilità di trasformarli in un doppio pianale, così da sfruttare l’intero volume utile. Per esempio, trasportiamo spesso merce non impilabile, come formaggi o yogurt, e il sistema delle sbarre di alluminio permette di caricare 66 europallet in pochissimo tempo.”

Corrado Vitrano aggiunge:

“Gestire prodotti freschi e surgelati richiede standard altissimi. I nostri sistemi garantiscono che tutto sia tracciato e che i clienti possano fidarsi pienamente di noi. Per Unilever, per esempio, gestiamo prodotti dall’immediato post-produzione fino alla distribuzione nei negozi, certificando ogni passaggio.”


La Missione del Freddo

Gestire un’azienda come Catone richiede impegno, investimenti e una dedizione totale. Castrese conclude:

“Il freddo è stato la nostra grande scommessa e oggi è la nostra grande vittoria. Le migliori aziende vogliono il meglio, e noi glielo diamo, anche se non è mai facile. Il nostro lavoro è garantire che ogni prodotto arrivi al cliente nelle migliori condizioni possibili. Il freddo non è solo un lavoro, è una missione.”